lunedì 10 novembre 2014

Attività 2014


                                       

Monte Cobernas - Alpe Devero

 







                                          




                                                   
Punta delle Ore - Canton Vallese CH





      Rotentalhorn - Passo SanGiacomo

















   Duomo di Milano 


             


        seguendo il Giro

 Alpe Noveis











               Galleria di Rosazza







Santuario di Oropa








                                          

 
                                                 44° Granfondo Milano - Sanremo

 




























 






Canton Vallese - Rothwald



 







                                                   


            Passo del Sempione















da Gozzano (NO) sino all'Etna saltando purtroppo la Calabria per motivi climatici... l'Uragano Gonzalo. 22 ottobre. Se ritardava almeno un paio di giorni.








                          Etna
 due Km prima di Piano Provenzana 1780 m.  poco più avanti nevicava...
notare, dietro di me, l'arcobaleno su Catania.

















giovedì 13 giugno 2013

Attività 2013

Bagno nel lago D'Orta al primo di gennaio
temperatura dell'acqua 6,5° temperatura esterna... c'era la brina sulla spiaggia!
Ho messo la cuffia di pile perchè faceva freddo...









Giro della Val Deserta   -  Devero








Scatta D'Orogna  fatta da Devero



24 Maggio al Passo Giau partendo da Cortina D'Ampezzo

Sembra pieno inverno, infatti la tappa del Giro viene deviata. 

















Passo Tre croci e Tre Cime di Lavaredo.
Nevica e ci sono  2 gradi sotto zero

da Gozzano  (NO)
 















 




in "vetta" alla Bocchetta di Rimella











Attraversata dalla Val Sesia alla Val Strona (VCO)
Partendo da Gozzano dopo circa 60 Km. si arriva a S.Gottardo sopra Rimella (Val Sesia) da qui si cambiano le scarpe e via con la bici sulle spalle per circa 7,5 Km.
raggiunta l'altra sponda quella della Valle Strona si scende sino ad Omegna e poi salendo a Nonio si torna a casa...  



Col du Telegraphe e Col du Galibier

Partendo da San Michel de Marienne si sale per 12 Km. al Col du Telégraphe m. 1566 da qui con leggera pendenza si scende percorrendo 5  Km. sino alla località di Valloire. Si Prosegue poi per ben 18 Km. sino al Col du Galibier.
Salita stupenda... se non picchia il sole!!





Giro del Gran Sasso

partendo da Rovere (Altipiano delle Rocche L'Aquila) si scende nella Valle dell'Aterno per poi infilarsi, da Paganica, nella Valle Verde. Si sale ad Assergi e proseguendo con la statale sino su all'arrivo della funivia del Gran Sasso 2100 m.
Da qui si scende e si percorre l'intero Campo Imperatore salendo ben due valichi di cui il secondo è Valico di Capo la Serra 1600m.
Si scende sino a Castel del Monte e poi si risale a Calascio, dove vi è uno dei più bei castelli d'Abruzzo. con vari sali scendi si arriva nell'abitato di San Pio e percorrendo la statale per L'Aquila si torna sino a Bazzano e si sale per altri 27 Km. sino araggiungere il Valico di Rocca di Cambio 1383 m. da qui altri 7 Km. e si è a Rovere
totale del giro: 178 km. e 3064 m. di dislivello... fatto in giornata




Gozzano - Venezia  402 Km. in giornata



Siamo partiti da Gozzano alle 3:50 del mattino con i frontalini (pila sul casco) per far rotta verso Novara. A Momo abbiamo deviato verso Oleggio Grande e scesi per attraversare il Ticino per poi proseguire verso Busto Arsizio. Purtroppo, dopo vari passaggi su queste strade abbiamo deviato, senza accorgerci, prendendo il centro di Legnano e da qui ci siamo persi. Strade comunali, provinciali e di campagna ci hanno portato non si sa ancora adesso dove! Grazie al navigatore del cellulare siamo riusciti a ritrovare l’itinerario previsto, perdendo un’ora sul tempo di marcia. Da qui un tentativo tenue di recupero sui tempi sino al centro di Brescia, dove un bel piatto di pasta ed una birra ci ha integrato le forze.
Ripartiti seguendo la statale del Garda percorrendo i bei paesaggi  delle colline moreniche di Peschiera del Garda e Sirmione, per poi scendere di poco verso Verona. Alle 14:30. Foto di rito all’Arena e via a recuperare liquidi in un bar fuori piazza per poi partire verso Vicenza, aggirando i Colli Euganei per deviare a Sud-Est verso Padova. Qui ci rimettiamo i frontalini perché è tornato il buio. Al centro città di Padova ennesimo rifornimento di liquidi ed un panino per  l’ultimo strappo di 40 Km. verso Venezia percorrendo la statale del Brenta con le sue ville settecentesche illuminate in notturno. Alle ventidue finiva la strada proprio sul mare. Di fronte la città di Venezia che con le sue luci mostrava tutta la sua maestosità.
Abbiamo percorso 402 chilometri in 13:57 ore effettive di pedalata in un solo giorno.
Proprio qui un camping ci permetteva di alloggiare in un Bungalow per rifocillarci con una doccia calda ed un letto sognato da ore.










domenica 25 novembre 2012

Attività 2012


Con mio figlio "piccolo" in Val Pelline


La 20esima volta in vetta al Corno Grande m. 2914 (Gran Sasso)
salito dalla Direttissima e sceso dalla cresta Ovest


Nove Colli... 208 km. 3840 m. di dislivello
Andata e ritorno sono 196 Km. Fatto in mattinata
Partiti alle 4:30 di mattina ed arrivati a Verona alle 15:45
con vento contrario. Bevuto una birra media (sognata mille Km prima) e poi preso il treno. Alle ore 23 ero a casa
totale 256 km.
Alpe d'Huez alla mattina e poi...

... Col de la Croix de Fer  m. 2068
totale 108 Km. 2758  di dislivello












Madonna del Ghisallo
Andata e ritorno 221 Km e 2076 m.di dislivello



Per la terza volta al Colosseo,
questa volta però dal centro dell'Abruzzo, infatti solo 178 Km. e 1326 m. di dislivello
temperatura registrata sul computerino 41 gradi



 Quest'anno dopo una decina di salite al Mottarone, a fine stagione con cambio dell'ora
 l'abbiamo fatto con la luna piena
saliti sino in vetta totalmente illuminati dalla luna.
 La discesa logicamente col faro


domenica 29 aprile 2012

Scialpinistica in Val Formazza

Quando le previsioni sono poco attendibili...

10° salita al Mottarone in bike per sciare

Un po' d'acqua per recuperare i liquidi e poi via...






















         La decima volta che salgo al Mottarone a sciare risparmiando carburante...

Una volta all'anno nel mese di gennaio scelgo un giorno d'alta pressione per godermi al meglio la salita e anche la sciata (ricordo che è gia stata per ben quattro volte percorso di tappa del Giro d'Italia) .
Dopo 25 Km di ascesa con punte al 14% e 1050 metri di dislivello, tenendo conto del peso dello zaino con annessi vestiario da sci, scarponi, bastoncini, ecc e gli sci sulla canna, arrivavo su nel piazzale, mi cambiavo e poi panino e birra per tirare mezzogiorno. Negli untimi anni pagando un Euro in più lo skipass pomeridiano parte da mezzodì. Poi via a sciare sino alle quattro e trenta... e si... non di più perchè a gennaio alle cinque passate è notte!! quindi mi ricambiavo coprendomi il più possibile, a volte tenendo su la giaccavento da sci, e giù ripercorrendo la stessa strada verso casa.
Mi è capitato solo due volte di caricare la bici sullo zaino, salire in vetta con l'impianto Baby e scendere sino al vecchio rifugio di Cortano con gli sci per poi proseguire in bici sino a casa.
Alcune volte trovando amici per strada ero costretto ad arrivare a casa col frontalino perchè ormai era buio.

venerdì 6 aprile 2012

Passo San Giacomo m.2313



       Partenza da Ponte m.1270 si segue la strada, spesso innevata, per la cascata del Toce. Da qui si sale sino a Riale m.1728,  poi su sterrato (solo d'estate), si risalgono una decina di tornanti sino al rifugio Maria Luisa m.2150  proseguendo per un centinaio di metri si raggiunge la diga del lago del Toggia e con un falsopiano leggermente in salita, ma lungo, si raggiunge il Passo San Giacomo m.2313

  

       Fatta diverse volte nel mese di gennaio seguendo il percorso battuto dalle motoslitte del personale che controlla la diga. Ricordo, che durante una salita sentivo caldo e nel tentativo di togliermi il K-wai... questo era incollato al pile, dal sudore congelato . la temperatura era di 14° sotto zero.
  
si può notare il termometro che segna 14° sotto zero e la borraccia gelata